Sono Mattia Tanara e Francesca Rusconi a vincere la “Ledro Sky – Senter dele Greste”: "Ben 470 atleti si sono affrontati in un territorio vocato alla corsa in montagna"
Ben 470 skyrunners in Valle di Ledro: il veronese sorprende nel finale il trentino Gardener, tra le donne la lecchese invece domina per tutta la gara. Imbattuti i record di Cesare Maestri e Alice Gaggi

LEDRO. Sono Mattia Tanara e Francesca Rusconi a vincere la “Ledro Sky – Senter dele Greste”, tra le gare di skyrunning più attese del calendario italiano e internazionale, organizzata dalla Società sportiva dilettantistica Tremalzo.
"Ben 470 atleti si sono affrontati sulle creste della Valle di Ledro, godendo di panorami unici e di un territorio naturalmente vocato alla corsa in montagna", dice Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "Un sentito ringraziamento alla Ssd Tremalzo che anche quest’anno ha organizzato un evento che ha saputo valorizzare la valle, grazie anche all’aiuto dei volontari e di tutta la comunità ledrense".
La nona edizione, andata in scena domenica 16 giugno, inserita per il secondo anno consecutivo nel circuito “The Golden Trail National Series” supported by Salomon e valevole come seconda prova, ha avuto ai nastri di partenza 470 atleti che si sono messi alla prova su un percorso di 19 chilometri e un dislivello positivo di 1.610 metri con vista sul lago di Ledro.
“Sono entusiasta perché nella nostra valle abbiamo degli eventi sportivi di pura eccellenza e ben riconosciuti, organizzati con impegno e passione", commenta l'assessore Luca Zendi. "Un ringraziamento speciale alla Ssd Tremalzo perché non è sempre facile organizzare un evento di questa portata, soprattutto se il meteo non aiuta. Questo evento non è solo agonismo ma punta ad essere qualcosa in più, un momento di incontro e di amicizia e di stimolo anche per i più giovani: il progetto scuole infatti mira ad avvicinare i più giovani allo sport e alla realtà dell’associazionismo del territorio, dando un importante messaggio di inclusività”.
I primi a raggiungere l’arrivo a Mezzolago sono stati il veronese Mattia Tanara in 1 ora 53 minuti e 38 secondi (Asd Team KM Sport) e la lecchese Francesca Rusconi (Gr. Escurs. Falchi Olginatesi) - premiati con il trofeo realizzato dai ledrensi Luca Crosina e Andrea Luraschi, conquistando un percorso reso tecnicamente più difficile dalle piogge della notte prima.
Sul podio si sono piazzati Stefano Gardener (Us Cornacci Tesero), argento anche nella scorsa edizione, e Michele Meridio (Vicenza Marathon). I primi atleti di casa all’arrivo sono stati invece i ledrensi Michele Bartoli e Renzo Cellana (Ssd Tremalzo), posizionati rispettivamente al ventinovesimo e trentesimo posto.
In campo femminile, l’oro è stato invece conquistato da Francesca Rusconi, già vincitrice della “Ledro Sky” nel 2019, che ha dominato la gara fin dalle prime battute. La brillante performance dell’atleta lecchese l’ha portata a terminare la gara in 2 ore 17 minuti 23 secondi: anche in questo caso, resiste il record di Alice Gaggi stabilito tre edizioni fa (2h 13m 03s). Completano il podio Martina Bilora (Team New Balance), e la vincitrice della scorsa edizione Alessia Scaini (S.A. Valchiese).
I primi a raggiungere Cima Parì (la cima più alta del percorso posta a 1988 metri) sono stati Stefano Gardener e Francesca Rusconi, conquistando il Gran Premio della Montagna dedicato a Damiano Gnuffi.
Da sempre un evento sostenuto dal volontariato e vicino alla comunità, anche per quest’anno l’evento ha voluto al suo fianco Admo, presente per sensibilizzare nei confronti della lotta contro le neoplasie del sangue. Testimonial all’evento il runner trentino Stefano Dalvai che nel 2017 fece proprio alla “Ledro Sky” il suo esordio nelle gare di skyrunning dopo il trapianto di midollo.
Per sottolineare questo, proprio durante la premiazione sono stati premiati anche i ragazzi delle scuole medie (Gioele, Edoardo e Gabriele) che hanno realizzato il nuovo logo delle magliette indossate dai 250 volontari impegnati nella Ledro Sky e che saranno indossate anche da quelli della prossima “LedroMan Hardskin Triathlon Sprint Race”, in programma domenica 14 luglio.
“Si è appena conclusa la nona edizione e siamo molto contenti del risultato", conclude Paolo Ferrari, presidente della Ssd Tremalzo. "I numeri ci sono stati anche se non è stato semplice a causa del meteo dell’ultima settimana che non è stato di certo dalla nostra, compreso ieri sera. Adesso qualche giorno di riposo e poi punteremo gli occhi sul decennale del prossimo anno: faremo del nostro meglio per dare a questo evento una ventata di novità”.
Il circuito “The Golden Trail National Series” supported by Salomon proseguirà durante l’estate con due ulteriori tappe: a Canazei il 21 luglio con “Dolomyths Run Sky Race” e l’1 settembre a Pecol (Belluno) con “Transpelmo”.
Non si ferma qui nemmeno l’estate della Valle di Ledro all’insegna dello sport: dopo la decima edizione della “LedroMan”, sarà il turno di “Ledro Running”, la corsa attorno al Lago di Ledro che si terrà domenica 25 agosto.














